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SIDDHARTHA GAUTAMA

Lumbini, Nepal, 563 BC - 483 BC | Kishinagar, Uttar Pradesh, India, 411 BC - 400 BC

Sesso:

Maschile

Occupazione:

fondatore del Buddismo

Città di nascita:

Lumbini, Nepal

Luogo di morte:

Kishinagar, Uttar Pradesh, India

Causa di morte:

sconosciute

Biografia

La data di nascita e morte di Siddhartha Gautama (conosciuto anche come Gautama Buddha, Sakyaumi o Buddha) sono incerte: egli nacque in qualche tempo tra il 4° e 6° secolo (mosti storici affermano che visse tra il 563 a.C. e il 483 a.C.). Buddha nacque a Lumbini (oggi Nepal), nella repubblica di Shakya, e crebbe a Kapilavastu. Era il figlio di Suddhodana, il capo del clan Shakua, e della regina Maya, una principessa Koliyan. Secondo la leggenda, quando venne concepito, sua madre sognò un elefante bianco con sei zanne bianche, entrare nel suo fianco destro, e, 10 mesi dopo, nacque Buddha. Sembra anche che sia madre morì il giorno della sua nascita e che egli venne cresciuto dalla giovane sorella della madre.
Un eremita predisse che lui sarebbe diventato un grande re o un santo. A 16 anni suo padre organizzò il suo matrimonio con una cugina, Yasodhara, con la quale ebbe un figlio, Rahula.

A 29 anni, Siddhartha lasciò il suo palazzo per incontrare i suoi sudditi e vide un vecchio uomo; il suo cocchiere gli spiegò che chiunque invecchia, e il principe continuò il suo viaggio; incontrò un uomo malato, un corpo in decomposizione e un asceta. Depresso, decise di superare l’invecchiamento, la malattia e la morte con una vita ascetica, e lasciò la sua casa per una vita da mendicante. Capì che la meditazione era la via giusta per il risveglio. Quindi scoprì la “via di mezzo” dei buddisti, un percorso di moderazione. Egli disse che mentre stava morendo di fame, una donna gli diede del latte e riso, e lui era così emaciato che l’aveva confuso con uno spirito; dopo questo incidente, sembra che si sedette sotto un fico sacro (l’albero della Bodhi) finché non trovò la verità. Gautama raggiunse l’illuminazione a 35 anni, dopo 49 giorni di meditazione. Da quel momento venne riconosciuto come il Buddha o il “Risvegliato”.
Egli realizzò le “Quattro nobili verità” (le cause di sofferenza e come eliminarle); descrisse il Nirvana come la perfetta pace della mente, che considerava anche la fine del mondo. Insieme ad altri compagni, formo la compagnia di monaci buddisti, il primo “Sangha”.
Buddha viaggio nel sud del Nepal, Bihar e Uttar Pradesh, insegnando a diverse tipologie di persone (la lingua di Buddha è sconosciuta; è probabile che insegnò in uno o più dialetti). Tra i suoi insegnamenti vi è il ricordo delle nove virtù che comprendono: il risveglio, il perfetto auto-risveglio, una conoscenza superiore e un comportamento ideale, parlare bene, conoscere molti mondi, essere un insuperabile allenatore di persone inesperte, insegnante degli dei e degli umani, essere Beato, e degno di omaggio. Nelle sue biografie, Gautama è l’autore di miracoli, presagi e eventi soprannaturali; ha diverse abilità: una nascita indolore concepita senza rapporto sessuale; non necessita di cibo, medicine, dormire o lavarsi; l’onniscienza; la capacità di “sopprimere il karma”.
Secondo le leggende, uno dei cugini tentò, più di una volta, di ucciderlo.

A 80 anni, Buddha annunciò che presto avrebbe raggiunto lo stato immortale finale e avrebbe abbandonato il suo corpo terrestre. Mangiò il suo ultimo pasto e si ammalò gravemente (il contenuto del pasto non è certo, era maiale o, più probabilmente, funghi). Sembra che le sue ultime parole siano state “tutte le cose composte sono deperibili. Impegnatevi per la vostra liberazione con diligenza”.
La data della sua morte è sconosciuta; egli morì intorno al 483 a.C. o tra il 411 a.C. e il 400 a.C., a 80 anni, nel Kushinagar (oggi Uttar Pradesh, in India).



Three things cannot be long hidden: the sun, the moon, and the truth.

Siddharta Gautama



Siddhartha Gautama





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Siddhartha Gautama
Lumbini, Nepal